La proposta della NBA per la ripartenza

pubblicato in: Notizie | 0

Finalmente ci siamo. l’NBA dovrebbe aver trovato un format per poter portare al termine la stagione.

L’NBA è ormai praticamente pronta per la ripresa. Adam Silver, infatti, nella giornata di domani presenterà ed esporrà, ai proprietari delle 30 franchigie, il piano definitivo per la ripresa che andrà poi ratificato attraverso una votazione finale.

Secondo quanto riportato da Adrian Wojnarowski, insider di ESPN, la stagione dovrebbe riprendere il 31 luglio e vedrà coinvolte solamente 22 franchigie.

Si giocherà nel Walt Disney Resort World di Orlando e saranno 22 le squadre coinvolte, 13 della Western Conference (le prime 8 in classifica più New Orleans, Portland, San Antonio, Sacramento e Phoenix) e 9 della Eastern Conference (le prime 8 in classifica più Washington).

Ogni squadra giocherà ancora 8 partite di regular season per definire il posizionamento finale e per dare la possibilità a quelle attualmente fuori dalla zona playoff di poter concorrere ad un posto valevole per l’accesso alla post-season.

Sarebbe previsto inoltre uno spareggio qualora la distanza tra la nona in classifica e l’ottava sia minore alle quattro partite. Le due squadre giocherebbero dunque uno spareggio dove la nona, per scavalcare l’ottava, dovrebbe vincere due partite mentre invece all’ottava, per mantenere la propria posizione, basterebbe un solo successo.

Logicamente verranno effettuati tamponi giornalieri sia i giocatori sia a tutti i membri che compongono lo staff della franchigia. Qualora un giocatore od un membro dello staff dovesse risultare positivo al tampone egli verrebbe subito isolato e messo in quarantena.

La conclusione della stagione sarebbe dunque il 12 ottobre in caso di una ipotetica gara 7 alle NBA Finals.

Non ci resta che attendere la risposta delle franchigie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.